8月31日
capita avvolte l'unica consolazioen che ti viene da dire per giustificare un qualcosa è questa parola capita..il problema si crea quanro quel capito lo ripeti troppo spesso avvolte di continuo e arrivi in un istante nella tua vita a volerti fermare e chiederti perchè....perchè il mondo gira la gente va e viene qualsiasi cosa intorno a te nasce e muore insomma vive e tu no...ti poni la domanda mi sono fermato o ero già fermo .....nella mia mente riecheggiano le parole di una persona " non mi dire che stai pensando di abbandonare gli studi come...." e li credo di essermi fermato di avermi posto un punto di domanda perchè sono così vigliacco e poi ho invidia di chi mi passa beh la risposta è semplice sto interpretanto la parte del vigliacco del buffone del bugiardo ....mi sto cullando su dei falsi allori e lamentandomi che sono infelice e rendendomi conto che la felicità è la risposta più ovvia che io possa avere davanti i miei occhi e che non so perchè me la nego ogni santa volta.......no basta ora mi dico devo liberare la testa da tutti questi problemi il fatto è che questi problemi necessitano di tempo ,tanto tempo quindi dovrò saperci convivere, già, forse se penso che la felicità non è semplicemente desiderare ciò che si ha ma è sopratutto sentire viva la propria anima porre al centro del proprio universo te stesso i tupoi le persone che ami e sfidare continuamente il mondo esterno perchè i propri limiti si superaro solo quando si affrantano mi ero detto un po di tempo fa che LA SCONFITTA è UN ELEGANZA PER L'IPOCRISIA DI CHI SI ARRENDE IN PARTENZA , quella del 3 non è ipocrisia ma è semplice voglia di non distrurbare di fare tutto da solo perchè non voglio dare niente a nessuno...non esitono i cicli storici non esistano le coincidenze e non esiste il fato come forza superiore penso l'uomo abbia il più grande dono da dio quello del libero arbitrio e dietro ogni singola minima azione c'è una risposta una conseguenza che determina a sua volta altre scelte e altri percorsi da segiure necessito di un equlibrio e di un modo di pensare che sia mio e basta non ho bisogno di giustificazioni di coperture e via di seguito...ora voglio vivere sulla mia pelle come facevo un po di tempo fa e possibilmente dimenticarmi che la mia felicità è legata a qualcosa (oddia se a settembre tutto tornerà come prima sarò priù tranquillo)la mia tanta voglia di fare mal si sposa con il tempo tiranno e ozioso
e come direbbe una canzone dell pfm cara a i o padre NON è SOLO UNA PAZZIA SE IO CHIEDO DI VIVERE A L'UOMO CHE C'è IN ME........CE LA FARò LA PAURA CHE ALCUNE VOLTA NON TI FA VIVERE A SMESSO DI OPPRIMERMI A PRESTO CIAO